Open the Box

Per un team che ha già fatto qualche sprint, che inizia ad essere affiatato e trova la sua velocity media, un buon template potrebbe essere l’ “Open the Box“:

Il funzionamento è molto semplice, provate a creare una metafora sprint=contenitore di cose.


All’interno di questo box farete inserire tutto quello che è successo in questo sprint, (in silent brainstorming). Al termine dei timebox ogni membro del team legge il proprio post-it e quando termina, passa la parola a “un altro post-it”, il proprietario del post-it nominato, ne racconterà il contenuto.

Ricordatevi di usare sempre pratiche per far auto-organizzere il team, non “fate l’appello” , l’impatto sull’emozioni di una persona se è “tirato dentro” piuttosto che “decidere di parlare” è piuttosto differente. Anche in questo caso, dobbiamo trasformare quello che una volta, in una gestione gerarchica era “Push“, tocca a te, parla a “Pull” sono nella condizione di poter parlare, parlo.
Se non c’è spontaneità, non forzate, potreste solo peggiorare la situazione, ma piuttosto andate in 121 e fate interviste empatiche.

Successivamente si passa alle cose che vorremmo aggiungere in modo da portarle nel prossimo sprint; e si segue la stessa linea dalla prima fase;

Le cose che vogliamo continuare a fare perché ci sembra che stiano funzionando le teniamo del box mentre cercheremo di tirare fuori quelle da eliminare dato che ci rallentano, ci inibiscono o semplicemente non ci fanno stare bene.

al termine della fase di divergenza, si andrà in quella di convergenza lavorando sulle cose che vogliamo tirare fuori dal box.


La descrizione di questa ultima fase, la trovate qui a metà pagina.

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